Le banche tornano ad affossare Piazza Affari

(Teleborsa) – Attacco speculativo sulle banche italiane, che risultano essere nuovamente al centro delle vendite, questa volta dopo che la Procura di Siena ha indagato l’Amministratore Delegato di MPS, Fabrizio Viola e l’ex Presidente Alessandro Profumo per le ipotesi di reato di falso in bilancio e manipolazione del mercato.

Piazza Affari risulta essere la peggiore piazza del Vecchio Continente, visto che le altre borse viaggiano al momento poco sotto la parità. Tra i listini europei, discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,43%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, soffre Parigi, che evidenzia una perdita dello 0,71%.

Giornata nera invece per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa dell’1,98%. Profondo rosso anche per il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 17.976 punti, in netto calo dell’1,84%. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-1%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

A Piazza Affari non si salva alcun comparto. Nella parte bassa della classifica le Banche (-3,79%), Chimici (-2,74%) e Telecomunicazioni (-2,64%).

In questa giornata da dimenticare per Piazza Affari, nessuna Blue Chip mette a segno un rialzo. Le peggiori performance si registrano su Unicredit -4,65%, Azimut -4,06%, Intesa Sanpaolo -3,95% e Unipol -3,81%.
Banca MPS sta lasciando sul parterre il 2,43%, aggiornando i minimi storici dopo che l’ex presidente dell’istituto, Alessandro Profumo, e l’attuale ad, Fabrizio Viola, sono stati indagati dalla Procura di Siena.

Riflessiva Italcementi -0,09% dopo la cessione di una cementiera negli USA al fine di risolvere le problematiche antitrust conseguenti all’acquisizione di Italcementi da parte di HeidelbergCement.

Prese di beneficio su Mediaset -1%: tra il Biscione e Vivendi sembra essere nuovamente spuntata Telecom Italia in merito alla vicenda Premium.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,23%. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,36%. Ritraccia il Petrolio, con il Light Sweet Crude Oil a 48,21 dollari mentre il Brent resta sopra i 51 dollari.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a 118 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,10%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le banche tornano ad affossare Piazza Affari