Le attese dei mercati per questa settimana

(Teleborsa) – Dopo le recenti decisioni di politica monetaria delle Banche centrali mondiali, a cosa guarderanno gli investitori? Gli esperti di trading cercheranno di focalizzarsi sui dati macro e sulle parole dei policy makers, rimanendo in attesa dell’avvio della prossima stagione delle trimestrali americane a inizio ottobre.

Il primo dibattito tra Hillary Clinton e Donald Trump, in vista delle elezioni Presidenziali di novembre, sarà molto seguito dagli esperti anche per comprenderne l’impatto sul peso messicano, dichiara Alberto Biolzi, Responsabile Advisory di Cassa Lombarda, fornendo le attese per i mercati questa settimana. 

Il segmento credito dovrebbe continuare a muoversi in un range stretto e attento all’evolversi delle emissioni, previste in aumento prima del black-out period legato alle trimestrali.

Gli interventi di diversi membri della FED e del governatore Yellen mercoledì e giovedì domineranno la scena: si cercherà di capire il dissenso all’interno del board e le prossime mosse di politica monetaria.

Sul fronte macro USA saranno pubblicati i dati di: vendite di case nuove (lunedì), PMI servizi, fiducia dei consumatori e Richmond FED (martedì), ordini di beni durevoli (mercoledì), lettura finale del Pil 2Q, compromessi per l’acquisto di case (giovedì), deflatore del Pil, spese e redditi personali e Chicago PMI (venerdì).

Settimana ricca di dati anche in Cina: i PMI (in uscita venerdì e sabato) e i profitti industriali (martedì). A causa dei recenti tifoni sulla costa e della chiusura delle fabbriche per il G20 i dati potrebbero anche mostrare una debolezza più pronunciata rispetto alle attese di consensus.

In Europa, da segnalare l’IFO tedesco, la disoccupazione, l’inflazione e la massa monetaria M3 di Eurozona. Da non sottovalutare l’impatto delle decisioni del meeting di Algeri sul prezzo del petrolio. L’offerta di bond governativi di Eurozona dovrebbe salire nella settimana a circa 17 miliardi, in linea con la media dell’anno, sostenuta da rimborsi e coupon. Sui periferici permangono alcune incertezze di medio termine: referendum costituzionale in Italia, rischio di scioglimento del parlamento spagnolo a fine ottobre, rischio di bail in delle banche, e review del Portogallo da parte di DBRS in ottobre.

Le attese dei mercati per questa settimana