L’avversione al rischio mette K.O la Borsa di Milano. Le altre borse chiudono in attivo

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude in profondo rosso, confermando una delle performance peggiori in UE, dopo che il rapporto della Commissione europea ha messo sull’attenti l’Italia. Il mercato italiano si è allineato a quelli della cosiddetta “periferia” europea (Atene e Madrid), mentre chiudono in attivo gli altri mercati dell’Europa Centrale.

Il calo è trainato come sempre dai bancari, anche per effetto dell’allargamento dello spread, che si spinge verso i 200 punti a quota 196, in aumento di 5 punti base rispetto alla vigilia (il rendimento del BTP decennale è pari al 2,21%). Un movimento che segnala l’avversione al rischio degli operatori verso i Paesi a più alto debito.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,1%. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,27%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 53,52 dollari per barile, con un calo dell’1,49%.

Tra le principali Borse europee bene Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,26%, Londra avanza dello 0,38% e Parigi chiude con un +0,15%.

A Piazza Affari, l’indice FTSE MIB lascia sul parterre lo 0,83%; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 20.694 punti, in calo dello 0,73%. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,5%), come il FTSE Italia Star (0,2%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,59 miliardi di euro, con un incremento di ben 432,1 milioni di euro, pari al 20,07% rispetto ai precedenti 2,15 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,65 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,87 miliardi di azioni.

A fronte dei 216 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 91 azioni. In lettera invece 119 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 6 stocks.

In buona evidenza a Milano i comparti Tecnologico (+2,43%), Chimico (+0,85%) e Sanitario (+0,55%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Banche (-1,84%), Petrolifero (-1,56%) e Servizi per la finanza (-1,28%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per STMicroelectronics, che registra un progresso del 2,84%.

In luce il lusso nel giorno in cui si apre la settimana della moda a Milano: Ferragamo termina con un ampio progresso dell’1,13% e Luxottica registra un progresso dello 0,72%.

Si muove in modesto rialzo CNH Industrial, evidenziando un incremento dello 0,73%.

Fra i più forti ribassi si segnalano le banche, con Banco BPM che ha archiviato la seduta a -4,24%, BPER in calo del 3,82% e Mediobanca che scivola del 3,36%.

In apnea Saipem, che arretra del 3,46%.

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