Lavoro, prospettive per l’occupazione rimangono positive

(Teleborsa) – Nel quarto trimestre 2016, i consumi delle famiglie italiane sono aumentati dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, in presenza di una diminuzione del reddito disponibile (-0,6%) e del potere di acquisto delle famiglie consumatrici (-0,9%). La crescita dei consumi è stata quindi sostenuta da una netta flessione della propensione al risparmio (un punto percentuale in meno rispetto sul trimestre precedente). Lo rivela l’ISTAT nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, questo si è mantenuto sui livelli del mese precedente, confermando la pausa del processo di crescita. L’andamento dell’occupazione è la sintesi tra la crescita dei dipendenti a carattere temporaneo (+0,9%), la diminuzione di quelli a tempo indeterminato  (-0,1%) e la stazionarietà degli occupati indipendenti.

Il tasso di disoccupazione si è contratto (tre decimi di punto), attestandosi all’11,5%. La diminuzione del numero di persone in cerca di occupazione (-2,7%), sottostante la diminuzione del tasso di disoccupazione, si è associata ad una crescita degli inattivi (+0,4%).

Le prospettive per l’occupazione rimangono positive. A marzo le aspettative degli imprenditori sulle tendenze dell’occupazione per i successivi tre mesi mostrano un complessivo miglioramento in tutti i settori ad eccezione delle costruzioni.

Prosegue la fase di moderazione salariale. A febbraio gli incrementi delle retribuzioni contrattuali pro capite sono risultati limitati (+0,4% rispetto a febbraio 2016).

Lavoro, prospettive per l’occupazione rimangono positive