Lavoro, Garanzia giovani piace ma non decolla

(Teleborsa) – Continua a crescere il piano Garanzia Giovani, che di propone di trovare uno sbocco al mondo del lavoro per i giovani under ’30, indipendentemente dalla residenza e senza limiti territoriali. 

Giunto alla fine della fase 1, il programma ha superato come previsto la soglia di 1 milione di adesioni. I giovani compresi nella fascia d’età 15-29 anni che si sono registrati sono stati 944 mila, circa 10 mila in più rispetto ad una settimana fa ed in crescita del 3,3% rispetto a fine dicembre. Il programma sembra dunque piacere a giovanissimi, che vi trovano un’opportunità per il futuro, anche lontano da casa, soprattutto per quelli che vivono al Sud, dove le opportunità lavorative sono minori.

I dati presentati dal Ministero del lavoro non nascondono però le debolezza del sistema, che fa difficoltà a “indirizzare” ed “avviare” i giovani al mondo del lavoro, attraverso una delle tante misure proposte: formazione, stage, apprendistato, avvio di impresa ecc. 

A fine gennaio, infatti, quelli presi in carico cui era stato fatto almeno un colloquio erano la metà (595 mila), anche se con un trend in crescita (+3,6%) rispetto a fine dicembre. Quelli cui era stata proposta almeno una misura erano un terzo del totale (269 mila) anche se in crescita del 5,9% rispetto a fine dicembre. 

Piace anche il nuovo programma “Crescere in Digitale”, promosso dal Ministero del Lavoro insieme con Google ed Unioncamere, per ridurre il gap tecnologico del nostro Paese: a 20 settimane dal lancio sono poco meno di 42 mila.

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Lavoro, Garanzia giovani piace ma non decolla