Lavoro, crescono gli occupati nel 3° trimestre ma il lavoro è ancora a tempo

(Teleborsa) – Con la ripresa economica crescono anche le assunzioni in Italia, anche se continua a prevalere il lavoro “a tempo determinato”, sintomo del persistere di una certa cautela fra le imprese ad assumere lavoratori di lungo termine. E’ questo il quadro dipinto dall’Istat nel rapporto trimestrale sul mercato del lavoro. 

 
Cresce l’occupazione a tempo

Nel terzo trimestre del 2017 l’occupazione presenta una nuova crescita congiunturale (+79 mila, +0,3%) dovuta all’ulteriore aumento dei dipendenti (+101 mila, +0,6%), soltanto nella componente a tempo determinato a fronte della stabilità del tempo indeterminato. Continuano invece a calare gli indipendenti (-22 mila, -0,4%). Il tasso di occupazione cresce di 0,2 punti rispetto al trimestre precedente arrivando al 58,1%. I dati mensili più recenti (ottobre 2017) mostrano, al netto della stagionalità, una sostanziale stabilità del numero di occupati rispetto a settembre.

Il paragone con un anno fa indica una crescita di 303 mila occupati (+1,3%) circoscritta ai dipendenti (+2,3%), soprattutto a termine, a fronte di una nuova diminuzione degli indipendenti (-1,8%). 

E resta stabile la disoccupazione

Il tasso di disoccupazione rimane stabile rispetto al trimestre precedente e diminuisce di 0,4 punti in confronto a un anno prima. Nei dati di ottobre 2017, in termini congiunturali, i tassi di disoccupazione e di inattività 15-64 anni rimangono stabili.

Nel confronto tendenziale si accentua la riduzione degli inattivi di 15-64 anni (-300 mila in un anno) e del corrispondente tasso di inattività (-0,6 punti).

Ma la richiesta è selettiva

“Le variazioni degli stock sottintendono significativi cambiamenti nella condizione delle persone nel mercato del lavoro, misurati dai dati di flusso a distanza di dodici mesi”, sottolinea l’Istat. Nel complesso si assiste a un maggiore ingresso nell’occupazione dei disoccupati, soprattutto tra i giovani, di individui con elevato livello di istruzione, e tra i residenti nel Nord. 

E fa perno sulla ripresa economica

Nel terzo trimestre del 2017 l’economia italiana ha registrato una crescita del PIL dello 0,4% in termini congiunturali e dell’1,7% su base annua. Nel complesso, l’economia dei paesi dell’area Euro è cresciuta dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,5% nel confronto con lo stesso trimestre del 2016.

L’accelerazione della dinamica dell’attività economica, particolarmente significativa per l’industria in senso stretto e per le costruzioni, è associata a un assorbimento di lavoro da parte del sistema produttivo che continua la sua fase di espansione: le ore complessivamente lavorate crescono dello 0,7% sul trimestre precedente e del 2,4% su base annua mostrando una crescita superiore a quella del prodotto.

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