L’astronauta Maurizio Cheli nel CdA dell’Agenzia Spaziale Italiana

(Teleborsa) – Maurizio Cheli sarà il primo astronauta a fare parte del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana. A indicarlo quelle componente il Cda è stato il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico nonché vice Premier, Luigi di Maio, con un post su Facebook, metodo, nel caso, non propriamente rituale.

“Come Ministro dello Sviluppo Economico ho proposto a Maurizio Cheli, astronauta, aviatore e imprenditore, di entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, l’Ente governativo che ha il compito di predisporre e attuare la politica aerospaziale italiana”, scrive Di Maio in un suo post, aggiungendo che Cheli ha accettato. Maurizio Cheli subentrerà nel Cda ASI ad Alessandro Aresu quale rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il vicepresidente del Consiglio sottolinea che “Cheli ha un curriculum impressionante, esperienze professionali di altissimo livello nonché numerose onorificenze. Ha al suo attivo oltre 370 ore di attività spaziale e 5000 ore di volo su oltre 100 diversi tipi di velivoli”. “Gli appassionati di Formula 1 – aggiunge Di Maio – si ricorderanno di lui perché nel 2003 Cheli ha pilotato l’Eurofighter Typhoon nella sfida con la Ferrari di Michael Schumacher vincendo per 2-1″. E Cheli – conclude il Ministro pentastellato – è un’eccellenza italiano e il nostro Governo ha deciso di valorizzare al massimo le sue competenze”.

Modenese, di Zocca (lo stesso paese di Vasco Rossi), Maurizio Cheli è nato il 4 maggio 1959. Conseguita la laurea in Scienze Aeronautiche all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, nel 1983 ottiene l’incarico di pilota operativo da ricognizione sul velivolo F-104G e nel 1988 si classifica primo del corso all’Empire Test Pilot’s School di Boscombe Down, nel Regno Unito, diventando così pilota collaudatore sperimentatore di velivoli ad alte prestazioni.

Entrato nel corpo degli astronauti europei, primo rappresentante dell’Arma Azzurra, nel 1996 viene assegnato alla missione STS-75 con il ruolo di mission specialist a bordo dello Space Shuttle Columbia dove vola anche l’altro astronauta italiano Umberto Guidoni e viene ripetuto l’esperimento con il satellite Tethered. Nello stesso anno viene assunto da Alenia Aeronautica e ottiene l’incarico di Capo Pilota Collaudatore per velivoli da difesa. E’ stato responsabile dello sviluppo operativo del caccia europeo Eurofighter Typhoon.

Maurizio Cheli ha molti interessi e difficilmente tralascia cià che gli viene proposto. Dispone, dunque, di un curriculum di tutto rispetti. Nel 2005 Cheli fonda CFM Air, una start up che si occupa della progettazione di velivoli leggeri avanzati e l’anno seguente crea DigiSky che sviluppa elettronica di bordo per velivoli sportivi. Recentemente ha partecipato a una spedizione alpinistica in Himalaya conquistante la vetta dell’Everest.

E’ anche un eccellente pluri laureato, avendo Maurizio Cheli conseguito una Laurea in Ingegneria Aerospaziale all’Università di Houston, USA nel 1994, una Laurea in Scienze Politiche all’Università di Torino nel 2004 e un Master in Business Administration (MBA) all’ESCP Europe di Parigi nel 2007. Dispone inoltre di esperienza di biografo con il volume “Tutto in un istante”, da lui scritto e pubblicato nel 2015.

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