L’argento tocca quota 30 dollari spinto dalla “retail mania”

(Teleborsa) – Una settimana dopo il rialzo record di GameStop e altri titoli, causato dall’azione coodinata di numerosi piccoli investitori su Reddit, tocca all’argento essere colpito dalla “retail mania“, ovvero dall’azione di piccoli trader delle piattaforme social contro i grandi fondi della finanza. L’argento è schizzato ai massimi dal 2013, superando anche quota 30 dollari all’oncia, prima di ripiegare di poco.

Non ci sono prove che sia stato lo stesso subreddit che aveva alimentato gli acquisti su GameStop a spingere la corsa dell’argento. L’unico messaggio di rilievo su WallStreetBets sull’argento è un avvertimento contro lo squeeze sulla materia prima, perchè gli hedge fund non avrebbero posizioni short su di essa. Negli ultimi giorni c’è comunque stato un aumento degli scambi sull’argento da parte dei piccoli investitori, tanto che alcune piattaforme di trading hanno anunciato ritardi nella finalizzazione delle operazioni di acquisto.

Nonostante l’aumento repentino del suo valore possa accostare l’argento al titolo di GameStop, muovere il mercato di una materia prima non è equiparabile a far schizzare il prezzo di una singola. “Esistono molti mercati legati all’argento, tra cui il mercato fisico, futures, ETF, CFD e tanti altri derivati del metallo prezioso. Anche i volumi di scambio complessivi sono diversi”, ha fatto notare Carlo Alberto De Casa, chief analyst di ActivTrades.

“La paura, tuttavia, spinge molti dei trader che hanno posizioni short sull’argento a iniziare a coprire le loro posizioni”, ha aggiunto De Casa, sottolineando che un attacco riuscito al settore delle materie prime innescherebbe comunque un intervento delle banche centrali nel medio termine per evitare spirali inflazionistiche.

Secondo alcuni analisti l’impennata dell’argento non è un fatto del tutto imprevedibile come il rally di GameStop. “L’argento è rimasto indietro rispetto all’oro durante l’impressionante crescita che ha portato il metallo giallo ai suoi massimi storici l’anno scorso – ha commentato Ipek Ozkardeskaya, senior analyst di Swissquote Bank – I dati empirici mostrano che il rapporto oro-argento si attesta in media vicino a 60, e il prezzo di un’oncia d’argento potrebbe consolidarsi all’interno della fascia 30-32 dollari dato che il prezzo dell’oro si è mantenuto vicino a 1800 dollari l’oncia”.

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