L’archeologia subacquea del Salento in mostra all’Aeroporto di Brindisi

(Teleborsa) – Un gate dedicato alla storia, all’archeologia e ai luoghi della cultura, al territorio, alle risorse ambientali e al paesaggio del Salento. E’ stata inaugurata oggi all’interno dell’Aeroporto del Salento di Brindisi, restando aperta al pubblico sino a luglio 2020, la mostra “Nel mare dell’intimità”.

Il progetto scientifico della mostra ha l‘obiettivo di richiamare l’interesse di un vasto pubblico di visitatori, turisti e viaggiatori nei confronti del mare Adriatico e della sua lunga memoria di relazioni culturali, sociali e politiche tra le comunità che popolano entrambe le sponde.

“L’attenzione che Aeroporti di Puglia riserva al mondo dell’arte e della cultura in tutte le sue declinazioni non deve sorprendere. Siamo fortemente consapevoli, infatti, della funzione sociale che le aziende devono assumere nei confronti del territorio in cui operano. Per questo – dichiara Tiziano Onesti, Presidente Aeroporti di Puglia – attraverso iniziative concrete e di alto profilo, come la mostra ospitata nell’aeroporto del Salento, ci impegniamo a sostenere, la cultura, valorizzando quanto di meglio offre il ricco patrimonio della nostra preziosa regione. L’aeroporto è un vero e proprio hub dove le persone, le arti, le economie si incontrano e generano valore, innovazione. Siamo altresì consapevoli del ruolo fondamentale e strategico delle nostre infrastrutture per il conseguimento dello sviluppo sostenibile, inteso nella sua classica triplice dimensione – economica, ambientale e sociale – del nostre terre”.

“Siamo orgogliosi e ricchi di soddisfazione quando vediamo i nostri giovani optare per l’impegno personale nel territorio che li ha visti nascere e crescere abbandonando l’idea di migrare altrove. Esiste un meridione bello, dinamico e creativo che deve trovare sempre al sud le opzioni di realizzazione e dignità delle proprie aspirazioni. Solo cosi il contributo sistemico e sistematico dei principali stakeholder, si può dare una risposta concreta a legittime ambizioni e aspirazioni. Non è del tutto scontato che l’aeroporto di Brindisi è tra i pochi scali italiani ad affacciarsi direttamente sul mare, e non poteva che essere la naturale location per questa mostra che, per il suo valore affascinerà tutti i viaggiatori in transito che, per il suo valore scientifico e culturale, siamo certi sorprenderà e affascinerà i viaggiatori che potranno ammirarla”, conclude Onesti.

“Questa mostra rientra assolutamente in questa nostra programmazione strategica, legata anche allo sviluppo di nuove partnership, come la fondamentale relazione con Aeroporti di Puglia, che ringraziamo per averla accolta con entusiasmo – afferma Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia -. Ci sono storie che intendiamo assolutamente tutelare e promuovere, sono quelle dei nostri beni culturali e del patrimonio dei musei, grandi e piccoli, che con la mostra metteremo in rete. Contenuti multimediali, reperti, ricostruzioni 3D e un allestimento complesso e accattivante: il progetto valorizza anche le ricerche condotte da alcuni gruppi di ricerca negli ultimi decenni. È questo, infatti, il nostro compito: la valorizzazione delle competenze e dei saperi”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

L’archeologia subacquea del Salento in mostra all’Aeroport...