L’alimentare record sostiene l’export italiano

(Teleborsa) – Con un +9% di esportazioni di prodotti alimentari Made in Italy, il 2015 si conferma un anno record per la filiera, che fa registrare certamente una performance migliore di tanti altri comparti di mercato. Lo sottolinea la Coldiretti, analizzando i dati ISTAT sul commercio estero a novembre. 

Naturalmente, in questo exploit dei prodotti alimentari della tradizione italiana c’è anche il contributo dell’Expo, che si è chiuso lo scorso mese di novembre con numeri record. 

L’intero anno 2015 dovrebbe chiudersi , secondo le stime Coldiretti – con un export agroalimentare record di 36 miliardi di euro (+7%). “La fame d’Italia all’estero si è fatta sentire – si sottolinea  – con aumenti che vanno dall’11% dell’ortofrutta al 10% dell’olio di oliva e dal 9% della pasta al 6% del vino.

In particolare il vino, realizzando un nuovo record storico, con un preconsuntivo annuale di 5,4 miliardi di fatturato all’estero, si conferma il prodotto dell’agroalimentare più esportato dall’Italia nel mondo.

I due terzi del fatturato si ottengono con l’esportazione di prodotti agroalimentari verso i paesi dell’Unione Europea, ma il Made in Italy va forte anche negli USA, che sono il principale mercato di sbocco extracomunitario e dove la crescita per l’alimentare è del 15% a novembre, mentre prosegue il crollo in Russia che fa segnare un calo del 26% a causa dell’embargo.

L’alimentare record sostiene l’export italiano