L’agricoltura non contribuisce al PIL? Colpa di un “clima impazzito”

(Teleborsa) – Il PIL dell’italia cresce più del previsto nel 2° trimestre, ma vi sono luci ed ombre nella dinamica della ripresa. L’agricoltura è l’unico settore a fare registrare un calo del valore aggiunto, secondo quanto rilevato dall’Istat.

Per l’associazione degli agricoltori Coldiretti ciò è dovuto ad un “clima impazzito che ha avuto effetti devastanti nelle campagne con il susseguirsi di violenti nubifragi che a macchia di leopardo hanno colpito un territorio devastato dal caldo e dalla siccità”

I danni del maltempo (nubifragi e siccità) sono stimati in più di 2 miliardi di euro nel 2017, in base ad una analisi della Coldiretti.

“La mancanza di acqua– si sottolinea – ha colpito tutte le produzioni, dagli ortaggi alla frutta fino ai cereali, ma anche i vigneti e gli uliveti ed il fieno per l’alimentazione degli animali per la produzione di latte. In questa situazione nelle campagne è crisi per la frutta estiva con le quotazioni che non coprono i costi di produzione e fanno chiudere le aziende”.

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