La soddisfazione degli italiani resta invariata. Più sentito il rischio criminalità

(Teleborsa) – La soddisfazione generale della popolazione italiana si stabilizza nel 2015, dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012.

Su una scala da 1 a 10, il punteggio medio attribuito alla soddisfazione per la vita nel complesso è 6,8, con i livelli più alti indicati dal 35,1% delle persone, in linea con il 2014. Stabile anche la quota di popolazione che esprime giudizi negativi.

Nelle relazioni familiari, amicali e tempo libero le persone si dichiarano più soddisfatte rispetto al 2014. 
Risultano, invece, stabili a distanza di un anno la stima per la soddisfazione per la salute e quella per il lavoro.

La quota di famiglie, che valutano invariata o in miglioramento la propria condizione economica, passa dal 52,1% del 2014 al 57,3% del 2015. Il dato positivo, comunica l’Istat, riguarda tutte le ripartizioni geografiche, ma è più consistente al Nord e nel Mezzogiorno.

Parallelamente aumenta la quota di persone soddisfatte della propria situazione economica, dal 43,4% del 2014 al 47,5% del 2015, al massimo dal 2011.

Rispetto al 2014, cresce la quota delle famiglie che dichiarano problemi nella zona in cui vivono. In particolare è in aumento la percezione del rischio di criminalità, soprattutto nel Centro-nord. Tra gli altri problemi maggiormente sentiti dalle famiglie ci sono il traffico, la difficoltà di parcheggio e l’inquinamento dell’aria.

La soddisfazione degli italiani resta invariata. Più sentito il risch...