La sindrome cinese torna a zavorrare il lusso

Ancora una giornata negativa per il lusso europeo, zavorrata dai timori per un rallentamento dell’economia cinese ma anche dalla delusione per l’aggiornamento fornito ieri da LVMH.

Il colosso francese ha riportato un rallentamento della divisione fashion e pelletteria, cosa che sta mettendo sotto pressione soprattutto i brand che operano nell’abbigliamento quali Moncler, che sta cedendo oltre 3 punti percentuali, Yoox Net-A-Porter -2,19%, Tod’s -1,30% e Salvatore Ferragamo -0,96%.

Il lusso italiano non sta beneficiando della decisione del Governo di alzare il tetto di utilizzo del contante, cosa che potrebbe aumentare la propensione agli acquisti dei turisti più facoltosi.

A Londra soffre Burberry con una discesa di quasi 2 punti percentuali mentre le francesi LVMH e Kering limitano la discesa rispettivamente entro lo 0,47% e lo 0,95% dopo lo scivolone della vigilia.

La sindrome cinese torna a zavorrare il lusso