La piazza di Tokyo chiude in rialzo nonostante il voto in UK

(Teleborsa) – Finale con segni misti per le principali borse asiatiche, il giorno dopo che la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse e ritoccato all’ingiù le stime sull’inflazione,  come peraltro atteso. A sorpresa, invece, il premier inglese Theresa May ha incassato la sconfitta alle elezioni anticipate in Gran Bretagna che di fatto rendono più complicata la strada per la Brexit .

Alla Borsa di Tokyo, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,48% a 20.004,78 punti mentre il più ampio Topix ha portato a casa una timida salita dello 0,02% a 1.590,80 punti. L’indice dei servizi in Giappone ha registrato una crescita dello 0,6% nel mese di aprile contro il -0,2% del mese precedente. Le attese degli analisti erano per una salita dello 0,5%. 

Deboli le borse cinesi dopo che l’inflazione ha registrato una ulteriore accelerazione, nel mese di maggio, anche se i dati sui prezzi alla produzione hanno deluso le aspettative. Shanghai sale leggermente dello 0,07% mentre Shenzhen lima lo 0,09%. Toniche Seul +0,70% e Taiwan -0,26%.

Segni misti tra altre borse che chiuderanno più tardi le contrattazioni, con Hong Kong che perde lo 0,37% seguita da Kuala Lumpur che avanza dello 0,20%. Mumbay perde lo 0,21% mentre Singapore sale dello 0,38% e Sydney dello 0,01%. Limature per Jakarta -0,24% e per Bangkok -0,22%.

La piazza di Tokyo chiude in rialzo nonostante il voto in UK