La moda finisce nel mirino dell’Antitrust

(Teleborsa) – L’Antitrust ha sanzionato, per un importo complessivo di 4,5 milioni di euro circa, le principali agenzie di modelle (che svolgono attività di model management) e la loro associazione di categoria Assem.

In particolare, l’Autorità ha accertato l’esistenza di un’intesa anticoncorrenziale tra l’associazione Assem (Associazione Servizi Moda ) e le seguenti 9 società: B.M. Brave, D’management Group, Elite Model Management, Enjoy in liquidazione, Img Italy, Major Model Management, Next Italy, Why Not, Women Models 

Il procedimento istruttorio ha tratto origine dall’adesione al programma di clemenza (leniency) da parte dell’agenzia Img Italy alla quale è stato riconosciuto il beneficio dell’immunità totale dalla sanzione.

L’intesa accertata dall’Autorità tra le agenzie di modelle ha avuto ad oggetto il coordinamento (anche per il tramite dell’associazione di categoria) delle azioni da assumere nel mercato per eliminare la concorrenza reciproca nella definizione delle condizioni economiche da praticare ai clienti (case di moda, case editrici, ecc), con riferimento a tutte le voci di prezzo rilevanti per la definizione dei compensi, nonché in merito ad altri aspetti della loro attività (come gli accordi per il passaggio di modelle da un’agenzia all’altra).

In particolare, la concertazione oggetto dell’intesa ha riguardato il prezzo totale corrisposto alle agenzie dai clienti per le prestazioni da questi richieste alle modelle, nelle diverse voci che lo compongono, ossia: il prezzo base (o fee della modella); i prezzi aggiuntivi (per l’utilizzo ulteriore delle immagini delle modelle e/o per le prestazioni ulteriori delle stesse modelle); la commissione di agenzia (fissata al 20%).

A tal fine, le agenzie di modelle si sono avvalse del ruolo strumentale e di coordinamento svolto dall’associazione di categoria Assem, della quale esse costituivano i Soci Fondatori (ossia la sola categoria di soci col potere di assumere decisioni).

L’accordo tra queste agenzie di modelle si è esteso a tutto il territorio nazionale e si è protratto per il periodo 2007-2015.

Intese tra agenzie di modelle sono state di recente oggetto di interventi anche da parte di altre Autorità nazionali di concorrenza in Europa: in Francia l’Autorité de la Concurrence ha da poco concluso un’istruttoria irrogando sanzioni a 37 agenzie e alla loro associazione di categoria, mentre nel Regno Unito è ancora in corso il caso condotto dalla Competition and Markets Authority.

La moda finisce nel mirino dell’Antitrust
La moda finisce nel mirino dell’Antitrust