La guerra della Cina alle criptovalute fa ancora strage di Bitcoin e Ethereum

(Teleborsa) – Il Bitcoin continua a perdere terreno dopo che il numero due della Banca Centrale cinese ha dichiarato guerra alla moneta virtuale ed agli scambi non regolamentati.

La cosiddetta criptovaluta è caduta sotto quota 11 mila dollari e ora si appresta ad abbandonare anche i 10.000 dollari: al momento,  secondo la piattaforma Coindesk, viaggia infatti a 10.075 dollari.

Non se la passa meglio Ethereum, che da ieri ha perso quasi 200 dollari di valore quotando al momento a 894 dollari.

Questo mentre i media cinesi a controllo statale confermano l’imminente arrivo di una stretta regolamentare del Dragone su questo segmento e gli operatori che vi offrono servizi.

Misure restrittive sono state ipotizzate anche dalla Corea del Sud, dove avviene circa un quinto di tutte le transazioni mondiali sul Bitcoin.

Appena un mese fa il Bitcoin (il 16 dicembre) si era avvicinato alla soglia psicologica dei 20 mila dollari, laddove nello stesso periodo di un anno prima fluttuava al di sotto dei 1.000 dollari.

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