La Fed lancia l’allarme tassi bassi. Wall Street cade

(Teleborsa) – Indici statunitensi negativi, penalizzati dal falco Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, che ha parlato di “ragionevoli condizioni” per rialzare il costo del denaro. Secondo il membro votante della Fed, un ulteriore rinvio al rialzo dei tassi d’interesse sarebbe molto rischioso per la prima economia del mondo.

A Wall Street, il Dow Jones è in calo (-1,29%) e si attesta su 18.241 punti, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata mercoledì scorso; sulla stessa linea, l’Indice S&P-500 perde l’1,46%, continuando la seduta a 2.150 punti. In forte calo il Nasdaq 100 (-1,62%), come l’S&P 100 (-1,3%).

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Nel listino, i settori Telecomunicazioni (-2,36%), Utilities (-2,35%) e Energia (-2,00%) sono stati tra i più venduti.

Affondano tutti i titoli ad alta capitalizzazione del mercato il Dow Jones. Le peggiori performance si registrano su Boeing, che perde il 2,33%. Tonfo di Verizon Communication, che mostra una caduta del 2,30%. Lettera su Coca Cola, che registra un importante calo del 2,22%. In apnea Caterpillar -2,26%.

La Fed lancia l’allarme tassi bassi. Wall Street cade