La distribuzione automatica s’inceppa nel 2014

Il 2014 è stato un anno davvero duro per il vending, ossia per il settore della distribuzione automatica. Anche se gli italiani non rinunciano al rito della pausa al distributore automatico, l’aumento dell’aliquota IVA dal 4 al 10%, entrato in vigore il 1° gennaio 2014 ha sicuramente penalizzato il settore e ha generato un adeguamento dei prezzi delle consumazioni.

Oggi Confcommercio, ha organizzato a Milano gli Stati Generali del Vending 2015, per annunciare che il calo dei consumi nel 2014 è stato molto significativo, con dei picchi negativi nel caso delle bevande fredde (-7,33%) e degli snack (-8,01%).

“A poca distanza dal forte impatto che sul Settore e sulle singole imprese sono derivanti dall’incremento dell’aliquota IVA dal 4 al 10 per cento – dichiara Piero A. Lazzari presidente di Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) – mi rendo interprete della più profonda preoccupazione per la nuova ed autentica emergenza, sia sotto il profilo organizzativo che dei costi in capo alle singole aziende, per far fronte agli obblighi derivanti dal D. lgs n. 127/2015. Con l’occasione è mia premura rinnovare l’appello che i costi non ricadano sulle imprese attraverso la previsione di un credito di imposta che renda meno gravoso l’onere finanziario”.

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La distribuzione automatica s’inceppa nel 2014