La Consob vieta le vendite allo scoperto su Banca MPS

(Teleborsa) – Dopo il tracollo di ieri, la Consob ha detto stop alle vendite allo scoperto sul titolo di Banca MPS. La decisione dell’autorità di vigilanza dei mercati, che ha natura temporanea e vale solo per la giornata odierna sino alle ore 24, è stata presa per porre un freno alla speculazione.

Il divieto di Consob riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità di titoli, dato che per le vendite allo scoperto “nude” (senza titoli in disponibilità) era già in vigore un divieto su tutto il Listino azionario da fine 2012, in armonia con la normativa europea sullo “short selling”.

Pessima la performance registrata ieri dal titolo, che ha ceduto oltre l’11% sfondando il pavimento di 1 euro ad azione, importante soglia psicologica per l’Istituto senese.

Stando alle opinioni degli operatori borsistici la banca di Rocca Salimbeni sconta l’assenza di un interesse concreto da parte di eventuali compratori, nell’ambito del più vasto processo di aggregazione del settore bancario, ma anche l’eventualità che nuove richieste di rafforzamento patrimoniale da parte della BCE possano tradursi in altre perdite per i risparmiatori, a causa dell’entrata in vigore della normativa sul bail-in il 1° gennaio scorso.

La Consob vieta le vendite allo scoperto su Banca MPS