La Cina smentisce i rumors sulla riduzione di acquisto di T-bond

(Teleborsa) – La Cina non ha intenzione di ridurre o terminare l’acquisto di bond governativi statunitensi.

La smentita è giunta oggi per bocca del portavoce dell’Amministrazione cinese per i mercati valutari (State Administration of Foreign Exchange, SAFE), secondo il quale la notizia circolata ieri potrebbe derivare da una fonte errata o, addirittura, essere una “fake news”, una notizia falsa.

“Abbiamo appreso la notizia attraverso i media. A nostro avviso potrebbe riportare una fonte di informazione errata o essere falsa”, ha dichiarato.

Il portavoce ha spiegato che l’acquisto di T-bond è “gestito professionalmente in base alle condizioni del mercato e alle esigenze di investimento” e che gli investimenti in valuta estera operati da Pechino hanno, tra le altre cose, l’obiettivo di promuovere la stabilità dei mercati finanziari internazionali.

Secondo quanto riportato ieri, 11 gennaio, daBloomberg, funzionari cinesi avrebbero suggerito al Governo di sospendere o diminuire l’acquisti di Treasury a stelle e strisce in quanto meno attraenti di altri asset. Dietro la proposta anche il malumore per le recenti tensioni commerciali tra USA e Cina.

L’indiscrezione ha subito messo di malumore Wall Street e causato una fuga degli investitori dai T-bond, il cui rendimento è arrivato a sfiorare il 2,60%.

La Cina smentisce i rumors sulla riduzione di acquisto di T-bond
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