La Cina si mette la pandemia alle spalle: la produzione industriale vola a +35%

(Teleborsa) – Segnali positivi giungono da alcuni importanti dati macro cinesi pubblicati stamattina, che indicano una crescita superiore alle attese della produzione, segnalando che il Paese si è lasciato la pandemia alle spalle e punta a una crescita notevole per il 2021.Gli analisti affermano che le performance economiche di gennaio-febbraio indicano che la Cina potrebbe registrare un tasso di crescita del PIL compreso tra il 15-20% per i primi tre mesi, il che renderebbe la sua espansione economica nel primo trimestre la più alta tra le principali economie globali.

Secondo i dati del Bureau of Statistics cinese, la produzione industriale è cresciuta notevolmente a gennaio-febbraio, registrando un incremento del 35,1% rispetto ai primi due mesi del 2020 (periodo caratterizzato dal blocco delle attività per lo scoppiare della crisi legata al Covid-19) e contro il +30% del consensus. Rispetto ai primi due mesi del 2019 la crescita è del 16,9%, dato che porta la media dei due anni all’8,1%.

Guardando ai settori con maggiore crescita, il manifatturiero è aumentato del 39,5% anno su anno, il valore aggiunto dell’attività mineraria è cresciuto del 17,5%, la produzione e la fornitura di elettricità, gas e acqua è aumentata del 19,8%, quelle di apparecchiature e della produzione high-tech sono cresciute, rispettivamente, del 59,9% e del 49,2%. In termini di produzione di prodotti, la crescita anno su anno di camion, robot industriali, escavatori e macchine per la spalatura e apparecchiature per micro computer ha superato il 100%.

Crescono anche gli investimenti delle imprese, che a febbraio segnano un +35% su base annua, contro il +40% atteso, rispetto al +2,9% del mese precedente.

Meglio delle aspettative, invece, le vendite al dettaglio. I consumi, infatti, registrano sempre ad febbraio un incremento del 33,8% su base annua dopo il +4,6% rilevato a gennaio. Le stime del mercato erano per una crescita del 32%.

Il tasso di disoccupazione infine è salito al 5,5% a febbraio dal 5,2% precedente.

“Gli straordinari indicatori economici posizionano la Cina sulla strada per una crescita solida e sostenuta nell’era post-pandemia, sia dal lato della produzione che della domanda. Ora è giusto dire che l’economia del paese è tornata alla normalità “, ha detto al Global Times Liu Xuezhi, esperto di macroeconomia presso la Bank of Communications.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La Cina si mette la pandemia alle spalle: la produzione industriale vo...