La Cina a fianco della Gran Bretagna sul nucleare

“La Gran Bretagna ha bisogno di investimenti cinesi”, lo ha detto l’ambasciatore cinese nel Regno Unito, Liu Xiaoming, parlando alla televisione britannica, alla vigilia della visita di Stato del presidente Xi Jinping.

Entrando nei dettagli, Liu Xiaoming ha detto che l’accordo da formalizzare prevede la costruzione di una nuova centrale nucleare a Hinkley Point, come già era nelle intenzioni della Gran Bretagna, ma che meglio soddisferebbe gli interessi di una più ampia partnership tra Cina e Regno Unito.

“La popolazione britannica vuole avere una vita migliore e vogliono avere energia pulita”, ha dichiarato l’ambasciatore alla BBC.

L’agenzia di stampa Reuters ha poi raccolto una dichiarazione del presidente cinese Xi Jinping che ha detto: “Il Regno Unito ha espresso la volontà di essere il Paese occidentale con maggiori aperture verso la Cina, con scelte strategiche che soddisfino pienamente l’interesse a lungo termine della Gran Bretagna”.

All’ambasciatore cinese è stato poi chiesto se alle società del Regno Unito sarebbe stato concesso il permesso di costruire centrali nucleari in Cina, nel modo in cui le imprese cinesi faranno nel Regno Unito.

“Se si dispone di risorse da investire, tecnologia ed esperienza, ci piacerebbe avere una cooperazione anche con la Gran Bretagna, come abbiamo già fatto con la Francia”.

A tal proposito, l’Amministratore Delegato della francese EDF ha detto di aspettarsi entro breve un annuncio su un accordo con gli investitori cinesi per costruire una centrale nucleare a Hinkley Point, in Gran Bretagna, verosimilmente durante la visita di Stato cinese in Gran Bretagna dei prossimi giorni.

“Se tutto va bene, saremo in grado di annunciare un’importante notizia nei prossimi giorni, la prima di una nuova serie di costruzioni di centrali nucleare in Europa, dopo l’incidente di Fukushima”, ha detto Jean-Bernard Levy.

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