La cautela mette le ganasce ai mercati. A Milano pesano anche i realizzi

(Teleborsa) – Chiusura in rosso per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.

Gli eurolistini hanno terminato le contrattazioni sui minimi intraday – dopo una prima parte di giornata poco mossa – a causa delle vendite a Wall Street, che oggi accusa qualche realizzo dopo gli ennesimi record toccati ieri, e la delusione per alcune trimestrali poco convincenti.

Bypassati i positivi dati economici giunti della mattinata, in particolare il balzo dell’IFO tedesco e i numeri sul PIL della Gran Bretagna, gli investitori hanno preferito adottare un atteggiamento cauto in vista del meeting della Banca Centrale Europea di domani, in occasione del quale l’Eurotower potrebbe decidere di scalare il quantitative easing.

Sul valutario, leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,181 con gli investitori che sembrano già scommettere sul tapering in Eurozona. 

Tra le commodities, l’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia mentre il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) cede lo 0,67% dopo i dati sulle scorte in USA.

Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,21% a quota 155 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,03%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte termina poco sotto i livelli della vigilia, Londra lascia sul parterre l’1,05%, Parigi lima lo 0,37%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,81% sul FTSE MIB, anche su realizzi dopo l’exploit della vigilia e tre sessioni di guadagni consecutive. Sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 24.819 punti. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,23%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,62 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,77 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 291.220, rispetto ai 267.919 precedenti.

Su 223 titoli trattati in Borsa, 154 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 59. Invariate le rimanenti 10 azioni.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari si colloca Leonardo, che porta a casa un +1,06% grazie alle ultime commesse annunciate e al miglioramento del rating da parte di Fitch.

Composta Yoox, che cresce di un modesto +0,74% in un settore, quello del lusso, oggi in focus dopo il report annuale di Bain/Altagamma.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, vittima di profit taking dopo il rally della vigilia sostenuto dai solidi conti.

Realizzi anche su Fiat Chrysler, Italgas e Tenaris.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Cattolica Assicurazioni (+4,67%), Datalogic (+3,58%), ASTM (+2,37%) e Sias (+1,42%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Sogefi dopo i dati ISTAT sugli ordini del settore auto.

Pessima performance per Mondadori, Tod’s e Maire Tecnimont.

La cautela mette le ganasce ai mercati. A Milano pesano anche i r...