La Cassazione dice sì alla stepchild adoption

(Teleborsa) – Via libera della Cassazione alla stepchild adoption, ovvero la possibilità di adottare il figlio del partner per le coppie omosessuali. 

La sentenza della Suprema Corte ha dato ragione ad una decisione presa dalla Corte di Appello di Roma con la quale è stata accolta la domanda di adozione di una minore da parte della convivente della madre biologica.  

Il tribunale supremo che si è espresso “nell’interesse del minore”, tenta di colmare un vuoto legislativo dopo l’approvazione della legge sulle Unioni Civili.

Secondo la sentenza della Cassazione, la stepchild adoption “prescinde da un preesistente stato di abbandono del minore e può essere ammessa sempre che alla luce di una rigorosa indagine di fatto svolta dal giudice, realizzi effettivamente il preminente interesse del minore”.  

Soddisfazione è stata espressa da Marilena Grassadonia, di Famiglie Arcobaleno, che nel commentare la decisione della Cassazione  dichiara: “un’emozione pazzesca, una gioia incontenibile e una soddisfazione immensa per un risultato che è tutto nostro, per i nostri figli e le nostre figlie. Questa sentenza è uno schiaffo alla politica.”

La Cassazione dice sì alla stepchild adoption