La Camera dà il via libera definitivo al Milleproroghe

(Teleborsa) – L’Aula della Camera ha dato il via libera definitivo al decreto Milleproroghe, dopo il via libera alla fiducia e su un testo uscito quasi blindato da Palazzo Madama. l’Aula di Montecitorio ha detto sì con 249 voti a favore, 147 contrari e 3 astenuti.

Si tratta di un decreto omnibus con norme che riguardano l’editoria, la PA, il lavoro, le politiche social. l’istruzione, le infrastrutture, i beni culturali, l’agricoltura e così via. Vi sono anche alcune proroghe: la proroga del contratto di servizio a RFI (Gruppo FS), la proroga del termine per l’adeguamento alle norme antincendio negli asili nido e nelle strutture turistico alberghiere, la proroga per l’assunzione di personale all’Antitrust. 

Vi è poi un gruppo di norme molto contestate e tutte attinenti alla concorrenza: quella sui tassisti, detta anche norma anti-Uber, che mantiene per ora inalterato il sistema di licenze su base territoriale, prorogando la liberalizzazione del segmento del servizio di trasporto con conducente o Ncc (nei giorni scorsi si era sollevata una protesta a oltranza della categoria); quella sugli ambulanti, che intendeva recepire in toto la cosiddetta direttiva Bolkestein a favore della completa liberalizzazione del settore e che ha fatto scendere in piazza migliaia di ambulanti; quella cosiddetta anti-Flixbus sulla liberalizzazione del servizio di trasporto interregionale su gomma.

Quest’ultima norma prevede che le autorizzazione per il servizio di trasporto interregionale via bus possa essere concessa solo a imprese o raggruppamenti che svolgano come unica attività il trasporto di passeggeri su strada e va contro la multinazionale tedesca Flixbus che effettua trasporti low-cost in tutta Europa tramite una piattaforma digitale (una sorta di Uber per il settore bus). 

La Camera dà il via libera definitivo al Milleproroghe