La caduta verticale del greggio affossa le borse europee

(Teleborsa) – Seduta drammatica per le borse europee e per Piazza Affari, che chiudono quasi sui minimi di giornata, a causa dell’ennesimo tracollo del prezzo del petrolio, dopo il taglio delle stime per il 2016 dell’AIE. Il petrolio Light Sweet Crude  quotato al Nymex continua gli scambi a 35,79 dollari per barile, in netto calo del 2,64%.

Segnali preoccupanti sono giunti anche dalla macroeconomia, soprattutto dagli Stati uniti, dove le vendite al dettaglio hanno deluso ancora, confermando un rallentamento della spesa dei consumatori, mentre la fiducia consumatori dell’Università del Michigan è cresciuta poco meno delle attese. Stamattina, invece, il dato sulla produzione italiana è risultato decisamente migliore delle attese.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,48%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,34%.

Balza in alto lo spread, posizionandosi 100 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,54%.

Tra i listini europei, sensibili perdite per Francoforte, in calo del 2,44%, in apnea Londra, che arretra del 2,22%, tonfo di Parigi, che mostra una caduta dell’1,84%.

A picco Piazza Affari in chiusura di seduta, con il FTSE MIB che accusa un ribasso dell’1,84%, portando avanti la scia ribassista di quattro cali consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share è crollato dell’1,75%, scendendo fino a 22.753 punti. Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-1,06%), come il FTSE Italia Star (-0,9%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,66 miliardi di euro, con un incremento di ben 397 milioni di euro, pari al 17,58%, rispetto ai precedenti 2,26 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,76 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,96 miliardi.

Su 222 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 176 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 35 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 11 azioni del listino milanese.

Buona la performance a Milano dei comparti Chimici (+0,88%) e Viaggi e intrattenimento (+0,69%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Servizi per la finanza (-2,86%), Petroliferi (-2,55%) e Materie prime (-2,38%).

Giornata nera nel paniere delle Blue-Chips: tutti i titoli ad alta capitalizzazione sono in perdita. Le peggiori performance si sono registrate su Anima Holding, che ha chiuso a -6%, dopo aver annunciato i dati sulla raccolta.  Crolla anche Azimut, con una flessione del 3,41%.

Lettera sui bancari, con Banca Popolare dell’Emilia Romagna che registra un importante calo del 3,78% e Banca Mps un ribasso del 3,53%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Gruppo Edit l’Espresso (+1,34%), Autogrill (+1,28%), SOL (+0,94%) e Reply (+0,81%). 

All’AIM da segnalare la performance al debutto di Blue Financial Communication, che porta a casa un guadagno frazionale dello 0,5%.

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