La Borsa di Tokyo scommette su nuovi stimoli all’economia

(Teleborsa) – Sessione debole per i principali listini asiatici, zavorrati dalla performance negativa di Hong Kong e Shanghai e dai nuovi segnali di debolezza del petrolio.

Fa eccezione la Borsa di Tokyo, dove gli investitori hanno preferito scommettere su nuovi stimoli da parte della Bank of Japan alla luce delle ennesime statistiche negative giunte dalla terza economia al mondo.

La produzione industriale è tornata in rosso dopo tre mesi consecutivi di crescita, mentre le vendite al dettaglio sono scese ben oltre le attese.
Secondo gli analisti ci sarebbero tutte le premesse per il varo di nuove misure a contrasto della prolungata stagnazione del Paese, anche perché quelle annunciate di recente sono state ritenute blande.

L’indice Nikkei ha terminato con un guadagno dello 0,56% a 18.873 punti mentre il più ampio Topix porta a casa un +0,86% a 1.529 punti.

Va rilevato che il Nikkei si avvia a chiudere il 2015 con un guadagno complessivo del 7%, stessa variazione percentuale messa a segno l’anno precedente. Comunque poca cosa rispetto al +23% del 2012 e al +57% del 2013.

Tra i mercati già chiusi, Seul lascia sul parterre l’1,34% mentre Taiwan resta inchiodata sui livelli della vigilia.

Molti segni meno tra le borse ancora in contrattazione: Shanghai crolla con un -2,22% in scia al malumore del colosso China Telecom sulla notizia delle indagini a carico del Chief Executive Officer del Gruppo per presunta corruzione.

Male anche Hong Kong -1,27%, dove sta pesando anche la debolezza degli energetici, mentre Singapore viaggia poco sotto la parità con un -0,18%. 

Tengono invece Jakarta +0,76%, Kuala Lumpur +0,62% e Bangkok +0,22.

La Borsa di Tokyo scommette su nuovi stimoli all’economia