La borsa di Tokyo crolla con lo yen. Meglio il resto dell’Asia

(Teleborsa) – Seduta drammatica per la Borsa di Tokyo, che ha risentito della forza dello yen, che ha penalizzato i grandi esportatori, e del tracollo di Nintendo sulla scia del taglio delle stime per Pockemon Go.

A rendere caute le borse dell’Estremo Oriente concorre l’attesa del FOMC: il comitato di politica monetaria della Fed prende il via oggi per concludersi domani con la decisione sui tassi di interesse.

A Tokyo, l’indice Nikkei ha chiuso così in calo dell’1,29% a 16.405 punti, mentre il Topix ha ceduto l’1,3% a 1.014 punti. Chiude meglio Seul con un progresso dello 0,75%.

Bene le borse cinesi, con Shanghai che guadagna lo 0,88% e Shenzhen lo 0,99%, mentre Taiwan sale dello 0,37%. Fra gli altri mercati che chiuderanno più tardi le contrattazioni, Hong Kong registra un buon incremento dello 0,82%, mentre Bangkok cresce dello 0,18%, Mumbay dello 0,15% e Sydney dello 0,07%. Performance modesta per Jakarta -0,11%, Kuala Lumpur -0,25% e Singapore -0,02%.

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