La Borsa di Milano chiude positiva ma in coda all’Europa con debolezza banche

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude in positivo ed in coda alle altre borse europee, che mostrano performance più interessanti, in scia all’andatura sostenuta di Wall Street dopo i positivi dati macro. A pesare sul nostro mercato ha contribuito l’andamento più incerto dei bancari, dopo le valutazioni caute espresse da S&P e il caso Carige, che rischia un flop dell’aumento di capitale.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,177. L’Oro continua la seduta pressoché stabile, riportando una variazione pari a +0,19%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota 146 punti base, mostrando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,83%.

Tra i mercati del Vecchio Continente ben impostata Francoforte, che mostra un progresso dello 0,55%, senza slancio Londra, che chiude con un +0,19%, più brillante Parigi, che cresce di un +0,66%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,22%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,31%, portandosi a 24.486 punti. Positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,93%), come il FTSE Italia Star (1,4%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,46 miliardi di euro, in calo di 559,3 milioni di euro, rispetto ai 3,02 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,74 miliardi di azioni, rispetto ai 0,93 miliardi precedenti.

Tra i 222 titoli trattati, 148 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 69 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 5 titoli.

In buona evidenza a Milano i comparti Chimico (+9,30%), Immobiliare (+3,42%) e Tecnologico (+2,02%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Materie prime (-1,07%) e Petrolifero (-0,86%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, acquisti a piene mani su Buzzi Unicem, che vanta un incremento del 3,18%.

Effervescente Prysmian, con un progresso del 3,01%.

Incandescente Ferragamo, che vanta un incisivo incremento del 2,20%.

In primo piano Mediaset, che mostra un forte aumento del 2,16%.

Corre Fiat Chrysler Automobiles (+1,78%) dopo i dati delle immatricolazioni auto in Europa.

Fra i più forti ribassi, invece, si segnala di nuovo Leonardo, che ha archiviato la seduta a -3,51%, dopo la doccia fredda del warning lanciato sulla trimestrale.

Seduta drammatica per le banche con Banco BPM che crolla del 2,86%, BPER del 2,72%, UBI Banca del 2,56%. Sospesa per l’intera seduta Carige in attesa di una nota.

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