La bocciatura Ue della Manovra non spaventa i mercati

(Teleborsa) – I mercati europei reagiscono bene alla bocciatura Ue della Manovra italiana, dimostrando di aver già scontato la notizia. Addirittura lo spread si mostra in calo, retrocedendo a quota +313 punti base, con un decremento di 12 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,50%.

Tra i mercati del Vecchio Continente sostenuta Francoforte, con un discreto guadagno dello 0,70%, buoni spunti su Londra, che mostra un ampio vantaggio dello 0,77%, guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,42%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,94%, a 18.645 punti, bloccando così la scia ribassista sostenuta da cinque cali consecutivi, che ha preso il via mercoledì scorso; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dello 0,82% rispetto alla chiusura precedente. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (+0,1%); sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,29%.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti chimico (+2,24%), bancario (+2,13%) e tecnologia (+1,71%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti vendite al dettaglio (-2,94%), immobiliare (-0,64%) e alimentare (-0,49%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Banco BPM (+5,23%), BPER (+3,43%), UBI Banca (+2,68%) e Intesa Sanpaolo (+2,60%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Luxottica, che prosegue le contrattazioni a -1,09%. Sostanzialmente debole Unipol, che registra una flessione dello 0,72%. Si muove sotto la parità Fiat Chrysler, evidenziando un decremento dello 0,69%. Contrazione moderata per Campari, che soffre un calo dello 0,60%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, SOL (+4,58%), Technogym (+3,15%), Carel Industries (+3,07%) e Banca MPS (+2,96%). I più forti ribassi, invece, si verificano su MARR, che continua la seduta con -3,72%. Crolla Tamburi, con una flessione del 2,21%. Vendite a piene mani su Aquafil, che soffre un decremento del 2,20%. Pessima performance per Zignago Vetro, che registra un ribasso del 2,09%.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,35%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.223,5 dollari l’oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo dell’1,70%.

La bocciatura Ue della Manovra non spaventa i mercati