La BCE torna a fare shopping in Eurozona dopo la pausa estiva

Dopo la frenata di agosto la Banca Centrale Europea torna ad imbracciare il bazooka del quantitative easing. 

A settembre l’Istituto con sede a Francoforte ha infatti speso 63,046 miliardi di euro, in linea con il target mensile di 60 miliardi, 
ripartiti in ABS (i titoli garantiti da titoli di debito) per un importo di 1,9 miliardi, covered bond (le obbligazioni con doppia garanzia legati a mutui per la casa) per 10,1 miliardi, titoli di Stato dei paesi dell’Eurozona ed obbligazioni di enti sovranazionali dell’ Eurozona e dell’Unione europea per 51 miliardi.

Ad agosto l’Eurotower aveva speso 51,6 miliardi anche in relazione alla ridotta attività sul mercato obbligazionaria tipica del periodo estivo.

Al 2 di ottobre, fa sapere la BCE, l’allentamento quantitativo, valutando i titoli al costo ammortizzato, ha raggiunto quota 482,2 miliardi di euro di cui 346,3 miliardi in titoli pubblici, 13,15 miliardi di ABS e 122,8 miliardi in Covered Bond.

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