La BCE teme la Brexit: fonte di incertezza su prospettive economiche europee

(Teleborsa) – La ripresa dell’economia della zona euro è destinato a continuare, guidata dalla domanda interna e sostenuto delle misure di politica monetaria della BCE, nonché dai prezzi del petrolio ancora relativamente bassi e una politica di bilancio leggermente espansiva nel 2016. E’ quanto ha sottolineato la Banca Centrale Europea, in occasione dell’ultima riunione operativa dal Consiglio direttivo dei governatori che si è svolta l’1 e 2 giugno passati.

In particolare-spiega l’Eurotower- gli investimenti hanno continuato a essere sostenuti da favorevoli condizioni di finanziamento, oltre al miglioramento della redditività delle imprese, mentre il consumo è stato sostenuto da una maggiore reddito disponibile reale delle famiglie, legate a un aumento dell’occupazione.

Le prospettive di crescita sono tuttavia previste in frenata da venti contrari derivanti dall’ambiente esterno, oltre che da aggiustamenti di bilancio nei settori non finanziari e finanziari.

Non poteva mancare un accenno alla Brexit da parte dei membri del Consiglio direttivo che si sono interrogati sull’impatto che l’uscita della Gran Bretagna dall’UE potesse avere sull’Eurozona. La visione generale è che la Brexit possa essere un’importante fonte di incertezza per quanto riguarda le prospettive economiche. Un orientamento questo che ricalca quello della Fed.

Complessivamente, il Consiglio direttivo ha ritenuto che i rischi per le prospettive di crescita dell’area dell’euro sono rimasti orientati al ribasso.

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