La BCE sollecita i governi ad intensificare gli sforzi

(Teleborsa) – Nell’ultimo Bollettino economico del 2019 la Banca centrale europea parla di scenario debole nella Zone Euro, ma vede segnali di stabilizzazione con i rischi al ribasso che sembrano leggermente diminuiti.

L’istituito guidato da Christine Lagarde, nel documento ufficiale di Francoforte, conferma la revisione delle stime sul PIL, annunciata a metà mese, dopo il Consiglio direttivo.

Nell’area euro si protraggono “pressioni inflazionistiche contenute e deboli dinamiche di crescita, malgrado i primi segnali di stabilizzazione del rallentamento economico e di lieve incremento dell’inflazione di fondo” – si legge nel Bollettino – in cui si sottolinea come nell’ultima seduta “il Consiglio direttivo ha ribadito la necessità di mantenere un orientamento di politica monetaria altamente accomodante per un prolungato periodo di tempo”, per sostenere le spinte inflazionistiche di fondo e la dinamica dell’inflazione nel medio periodo”.

“Alla luce dell’indebolimento delle prospettive economiche, i governi che dispongono di margini per interventi di bilancio dovrebbero essere pronti ad agire in maniera efficace e tempestiva” – continua l’Eurotower -. I governi dei paesi con un debito pubblico elevato “devono perseguire politiche prudenti e conseguire gli obiettivi di saldo strutturale” e “tutti i paesi dovrebbero intensificare gli sforzi per conseguire una composizione delle finanze pubbliche più favorevole alla crescita“.

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