La BCE incoraggia le borse europee

(Teleborsa) – La decisione della BCE di espandere gli acquisti di asset fino alla fine del 2017 sembra essere piaciuta agli investitori. Le borse europee, infatti, chiudono la seduta odierna in rialzo dopo la conferenza stampa di Mario Draghi. 

Negativo l’Euro / Dollaro USA, in flessione dell’1,27%. L’Oro mostra un timido guadagno dello 0,41%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,08%.

In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a 164 punti base, con un forte incremento di 9 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 2,02%.

Tra i mercati del Vecchio Continente vola Francoforte, con una marcata risalita dell’1,81%, performance modesta per Londra, che mostra un rialzo dello 0,36%, sostenuta Parigi, con un discreto guadagno dell’1,01%.

A Milano, chiude in deciso rialzo il FTSE MIB (+2,1%), che raggiunge i 18.131 punti, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi innescata martedì scorso; chiude in corsa il FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 20.073 punti. Ottima la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+1,76%), come il FTSE Italia Star (0,3%).

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 4,09 miliardi di euro, con un incremento del 20,65%, rispetto ai precedenti 3,39 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,54 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,72 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 446.331, rispetto ai precedenti 369.285.

A fronte dei 193 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 133 azioni. In lettera invece 54 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 6 stocks.

In luce sul listino milanese i comparti Assicurativo (+3,96%), Banche (+3,77%) e Tecnologico (+3,64%). Nel listino, i settori Sanitario (-1,44%) e Materie prime (-0,67%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo le banche con Banca Popolare di Milano (+10,09%), Banco Popolare (+9,75%), Banca Mediolanum (+7,81%) e STMicroelectronics (+4,76%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Terna, che ha archiviato la seduta con un -2,10%. Sotto pressione Saipem, che accusa un calo dell’1,94%. Scivola Snam, con un netto svantaggio dell’1,09%. Sottotono Tenaris che mostra una limatura dello 0,93%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Credito Valtellinese (+11,77%), Saras (+6,99%), Cerved Information Solutions (+5,62%) e Banca Popolare di Sondrio (+4,37%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Amplifon, che ha chiuso con un -5,99% dopo la decisione della FDA di aprire il mercato a nuovi player.

La BCE incoraggia le borse europee