La BCE affronta il tema “tapering”

(Teleborsa) – Il tapering, ovvero la progressiva riduzione del quantitative easing, potrebbe entrare tra i temi all’ordine del giorno del Consiglio direttivo della BCE, già il prossimo autunno.

Dunque con largo anticipo rispetto al timing suggerito dal Benoit Coeure, membro del Board dell’Eurotower, che aveva parlato proprio pochi giorni fa di “dicembre”. 

“Potrebbe essere in autunno. In ogni caso dovrà essere prima della fine dell’anno, visto che il QE è previsto durare fino a dicembre” – ha affermato il vicepresidente Vitor Constancio, durante il Convegno ABI su Basilea 3 – “non posso anticipare quelle che saranno le considerazioni del Consiglio, ma una cosa è chiara: siamo esplicitamente impegnati su un certo livello di acquisti fino a dicembre, cosa che implica che prima di dicembre dovremo dire qualcosa sul futuro”.

“Quanto ai tassi di interesse – aggiunge Constancio – abbiamo rilevato che la ripresa economica si è rafforzata e non ravvediamo più una situazione in cui potremmo abbassare i tassi. Ma continuiamo a guardare attentamente al fatto che i fattori interni di inflazione non sono ancora ad un livello tale da garantire, in maniera convincente, che il caro vita risulterà in maniera persistente e sostenibile” a livelli vicini a quelli a cui punta la BCE.

La BCE affronta il tema “tapering”
La BCE affronta il tema “tapering”