La Banca mondiale taglia le stime della Cina. Meglio il sudest asiatico

(Teleborsa) – La crescita economica dell’Asia dovrebbe rallentare nei prossimi anni, a causa della Cina, che conferma segnali di rallentamento ed una stabilizzazione tipica delle economia più mature. Lo dicono le ultime previsioni della banca mondiale. 

Per la Cina è prevista una crescita del 6,7% quest’anno e del 6,5% il prossimo, in frenata rispetto al 6,9% dello scorso anno. Parallelamente, la crescita dell’Area Asia Pacifico dovrebbe attestarsi al 6,3% nel 2016 e al 6,2% nel 2017. Escludendo invece la Cina, la crescita dovrebbe accelerare al 4,8% quest’anno ed al 4,9% il prossimo dal 4,7% del 2015. 

Ad evidenziare la crescita più brillante, secondo la Banca Mondiale, saranno i Paesi del sudest asiatico, in particolare quelli che avranno fatto riforme strutturali, più legati alle grandi economie mature (che oggi comprendono anche la Cina) e non sono esposti all’andamento altalenante dei prezzi delle commodities.

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