Key Energy 2020, pandemia non ferma corsa fotovoltaico

(Teleborsa) – Il mondo della green economy non si ferma, nonostante le difficoltà, neppure nell’anno della pandemia. Anzi, in questi giorni, riflettori puntati su Ecomondo e Key Energy, i saloni di Italian Exhibition Group dedicati, rispettivamente, al recupero di materia e dello sviluppo sostenibile e alle energie rinnovabili, che si terranno fino a domenica 15 novembre, in una nuova veste, su piattaforma digitale, con tanti appuntamenti che si alternano durante la giornata.

Il solare fotovoltaico sarà uno degli attori protagonisti della transizione energetica in Europa e nel mondo. Lo confermano i dati di SolarPower Europe, la maggiore associazione europea del solare, resi noti oggi a Key Energy Digital Edition nel corso dell’incontro organizzato da Elettricità Futura.

Dai dati globali emerge che la quota di energia prodotta dal solare è raddoppiata in 16 anni e che le previsioni sono per una forte crescita anche nel 2021, nonostante la pandemia. A sostenere l’obiettivo di crescita del 30% al 2030 è l’enorme opportunità derivante dal Recovery Fund. A fianco delle rosee previsioni ci sono però anche criticità aperte, come quelle legate al nodo del permitting. A questo proposito SolarPower Europe ha annunciato una proposta, che verrà inviata alla Commissione Europea, sull’individuazione di una serie di linee guida in grado di semplificare le autorizzazioni per la realizzazione di impianti.

Intervenuta nel pomeriggio a un webinar dedicato alla mobilità elettrica, la Ministra dei trasporti Paola De Micheli ha sottolineato che il Governo ha investito oltre 12 miliardi per rendere il trasporto pubblico locale più sostenibile e di qualità. Due le voci principali nel sostegno al TPL: creazione di nuove linee dedicate al trasporto veloce di massa e acquisto di autobus a basse emissioni inquinanti, principalmente elettrici. “Queste risorse sono centrali per avviare un cambiamento negli spostamenti – ha detto la ministra, ma per incidere realmente occorrerà individuare un nuovo modello organizzativo della mobilità nelle città”.

Sempre oggi, Ecomondo Digital Edition è stato anche l’occasione per assistere (in diretta facebook dalla pagina del Consorzio Italiano di Biogas) al primo rifornimento fatto in Italia di biometano liquefatto. Un fatto importante per il Made in Italy, perché il nostro Paese è tra i primi in Europa a produrre biometano liquido e che, se gli sviluppi saranno quelli sperati, vedrà una conversione dal fossile dal bio vicina al 40% già tra due anni, con una riduzione del 50% della CO2 emessa dai veicoli circolanti a metano liquefatto, raggiungendo gli obiettivi fissati dalla UE.

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