J&J taglia 3 mila posti di lavoro nell’unità apparecchi medici

(Teleborsa) – Maxi licenziamenti in casa Johnson & Johnson, che annuncia il taglio di 3 mila posti di lavoro in tutto il mondo, pari a circa il 2,5% della forza lavoro complessiva, nell’intento di tagliare i costi di circa 1 miliardo all’anno. 

La big dei prodotti per la salute e l’igiene personale ha precisato che i licenziamenti riguarderanno perlopiù la divisione apparecchiature mediche, di cui viene ridotta la forza lavoro del 6%, senza però colpire apparecchiature di consumo, apparecchi per il diabete e le attività legate all’ottica. 

Nel dettaglio, J&J conta di tagliare o costi per una cifra compresa fra 800 milioni ed 1 miliardo entro il 2018, così da garantire un recupero di efficienza, dopo i deboli risultati dello scorso trimestre, e “dare al gruppo una maggior flessibilità su cui costruire la crescita futura”.

Naturalmente, il piano costerà al gruppo una cifra compresa fra 2 e 2,4 miliardi, di cui 600 milioni di competenza del quarto trimestre.

Dopo l’annuncio dei licenziamenti, il titolo J&J vola al Nyse dell’1,25%, risultando una delle migliori blue chips oggi nel Dow30.

J&J taglia 3 mila posti di lavoro nell’unità apparecchi medici
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