Jackson Hole nel segno di Draghi e Yellen

(Teleborsa) – L’attenzione degli addetti ai lavori, resta puntata questa settimana sul simposio di Jackson Hole, in Wyoming, dove saranno presenti i principali banchieri centrali tra cui il governatore della Federal Reserve, Janet Yellen, che potrebbe far chiarezza sulle prossime mosse della banca americana. Presenzierà inoltre il presidente della BCE, Mario Draghi. 

Fed e BCE, dunque, al bivio e sotto i riflettori degli analisti, con i timori che il super euro rischia di frenare la crescita dell’economia, e l’incertezza legata all’amministrazione Trump, che perde pezzi giorno dopo giorno.

Entrambe le banche centrali sono vicine ad annunciare misure volte a ridurre gli stimoli monetari nei prossimi mesi e, ci si chiede se coglieranno l’occasione del simposio, per testare i mercati a una tale mossa.

L’evento organizzato come ogni anno dalla Fed di Kansas City è, infatti, spesso utilizzato dai banchieri centrali per mandare messaggi di politica monetaria. In tal senso, gli operatori non prevedono tuttavia che Draghi entrerà nel merito dei prossimi passi dell’Eurotower, congelando di fatto il dibattito sulle modifiche al Quantitative Easing fino all’autunno.

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Jackson Hole nel segno di Draghi e Yellen