Italia sotto la lente di Bruxelles per gli squilibri macroeconomici. Domani i rilievi

(Teleborsa) – L’Italia torna sotto la lente della Commissione Europea alla luce della pubblicazione dei rilievi della Commissione europea sugli squilibri macroeconomici in arrivo domani.

Ieri il Vice Presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, ha invitato Roma a muoversi per risolvere le proprie criticità in materia. “Ci aspettiamo che l’Italia ci presenti delle proposte sul come affrontare i suoi squilibri macroeconomici in base ai rilievi dell’Unione europea”, ha dichiarato durante la conferenza stampa settimanale sull’ultimo collegio dei commissari.

Il lettone ha poi ricordato che i programmi di riforme e convergenza dei Paesi dovranno essere presentati a Bruxelles entro metà aprile, senza però sbilanciarsi sulle specifiche raccomandazioni che l’UE potrebbe rivolgere alla Penisola o ad altri Stati.

Dombrovskis si è limitato a spiegare che ci si attende che questi rilievi trovino risposte nei suddetti piani di convergenza.

Parallelamente ci vorranno “alcune settimane” per avere le decisioni della Commissione sugli squilibri stessi. 

Sembrano escluse, al momento, procedure di infrazione. La Croazia è per ora l’unico Paese a essere stato collocato nella quarta e ultima categoria, quella degli Stati con squilibri gravi che necessitano un’azione correttiva.

Gli squilibri emergono quando alcuni Stati membri sono più competitivi di altri. Per esempio quando esportano più di quanto importano. Come Germania, Finlandia e Olanda. Questi paesi guadagnano di più attraverso le esportazioni rispetto alle spese sulle importazioni. I paesi in deficit invece si trovano nella situazione contraria.

Oltre a monitorare attentamente le politiche di bilancio dei paesi dell’Unione europea, l’UE controlla anche le tendenze macrofinanziarie per individuare, prevenire e correggere gli squilibri macroeconomici potenzialmente dannosi e i rischi che potrebbero ostacolare il buon funzionamento dell’Unione economica e monetaria (UEM).

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