Italia, sale il surplus del commercio estero con i Paesi extra UE

(Teleborsa) – A settembre 2017, il surplus commerciale con i Paesi extra UE è stato pari a 3.540 milioni in aumento rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+2.892 milioni).  Lo rivela l’ Istat che aggiunge che il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5.753 milioni) è in forte crescita rispetto a settembre 2016 (+4.860 milioni).

A settembre rispetto al mese si agosto le esportazioni sono in aumento (+2%) mentre le importazioni registrano una flessione (-3,4%).  L’incremento congiunturale delle vendite verso i paesi extra UE è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie. L0energia (+12,7%) e i beni strumentali (+5,6%) registrano incrementi particolarmente intensi. Flettono i beni intermedi  (-4,3%) e i beni di consumo durevoli (-3,2%).

Dal lato dell’import, la flessione congiunturale è estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie, a eccezione dei beni di consumo non durevoli (+0,5%). I beni di consumo durevoli (-8,6%) e i beni strumentali  (-6,3%) registrano un calo più marcato della media.

Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i Paesi extra UE, risulta positiva (+1,2%) ed estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie.

Nello stesso periodo, le importazioni sono invece in netto calo (-3,4%), particolarmente ampio per i beni strumentali (-11,7%) e i beni di consumo durevoli  (-6,8%). Contrastano la tendenza decrescente i beni intermedi (+2,1%) che registrano un aumento rispetto al trimestre precedente

A settembre 2017, le esportazioni sono in forte aumento su base annua (+8,1%, che passa a +10% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). La crescita è marcata per l’energia (+46,4%) e per i beni strumentali (+10,1%); di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (+8,0%) e i beni di consumo durevoli (+5,3%).

Anche le importazioni sono in espansione (+4,7%, che aumenta a +6,5% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti a eccezione dei beni strumentali (-9%) e dei beni di consumo non durevoli (-0,2%).

Italia, sale il surplus del commercio estero con i Paesi extra UE