Italia, nascite al minimo storico nel 2016

(Teleborsa) – La popolazione italiana continua a invecchiare. L’Istat stima che nel 2016 ci sono state 474 mila nascite, circa 12 mila in meno rispetto all’anno precedente, record negativo di sempre. La riduzione osservata, che a livello nazionale è pari al 2,4%, interessa tutto il territorio, con l’eccezione della Provincia di Bolzano che registra invece un incremento del 3,2%.

Il numero medio di figli per donna, in calo per il sesto anno consecutivo, si assesta a 1,34. Conferma la propensione delle donne ad avere figli in età matura: l’età media al parto è di 31,7 anni.

In calo, invece i decessi pari a 608mila, dopo il picco del 2015 con 648mila casi.

Il saldo naturale (nascite meno decessi) registra nel 2016 un valore negativo (-134mila) che rappresenta il secondo maggior calo di sempre, superiore soltanto a quello del 2015 (-162mila). Per gli uomini la vita media raggiunge 80,6 anni (+0,5 sul 2015, +0,3 sul 2014), per le donne 85,1 anni (+0,5 e +0,1).

L’Istituto di statistica nazionale stima che al 1° gennaio 2017 la popolazione ammonti a 60 milioni 579mila residenti, 86 mila unità in meno sull’anno precedente (-1,4 per mille).

Il saldo migratorio estero nel 2016 è pari a +135mila, un livello analogo a quello dell’anno precedente ma, rispetto a quest’ultimo, è determinato da un maggior numero di ingressi (293mila), e da un nuovo massimo di uscite per l’epoca recente (157mila).

Al 1° gennaio 2017 i residenti hanno un’età media di 44,9 anni, due decimi in più rispetto alla stessa data del 2016.

Gli individui di 65 anni e più superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale; quelli di 80 anni e più sono 4,1 milioni, il 6,8% del totale, mentre gli ultranovantenni sono 727mila, l’1,2% del totale. Gli ultracentenari ammontano a 17mila.

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