ITA sarà competitiva e sostenibile. Piano vede break-even al 2023

(Teleborsa) – ITA, la compagnia aerea che nasce sulle ceneri della vecchia Alitalia, sarà “competitiva” e “sostenibile”, in grado di “misurarsi con il mercato” ed a “modulare la crescita” con quella del fatturato. Così il Presidente di ITA, Francesco Caio, ha introdotto la presentazione delle linee guida del Piano 2021-2025.

Di azienda sostenibile ha parlato anche l’Amministratore delegato, Fabio Lazzerini, mettendo l’accento sulla forte “discontinuità col passato”.

Il manager ha parlato di una “sfida meravigliosa” per un’azienda che guarda ad un futuro “redditizio”, partendo da un “partner forte” che sarà individuato nel corso del prossimo anno.

La strategia si sviluppa su 4 direttrici: una zero based strategy, ovvero una realtà con pochi legami con il passato che ragiona come una startup; stabilità finanziaria grazie ad una dotazione sostanziosa e sufficiente a finanziare il suo piano di sviluppo; una partnership strategica in grado di sostenere lo sviluppo del business in una logica graduale (scale-up); l’efficienza operativa e la necessità di essere più snelli possibile per cogliere via via le opportunità del mercato.

La nuova compagnia – ha spiegato l’Ad – “non sarà low cost” ma si propone quale carrier che intende essere “partner della connettività del Paese”. Di qui l’importanza di due fattori: la customer experience e la promozione del turismo in Italia. Una strategia che si rifletterà sulle sue scelte commerciali e sui servizi offerti.

Altro tema è la mobilità integrata, la cui pianificazione spetta al governo, ma Lazzerini assicura “siamo pronti a dare nostro contributo” per mettere il cliente sempre al centro con l’offerta di servizi di mobilità integrata.

ITA sarà una holding controllante di due società operative, una dedicata alla manutenzione e una all’handling, l’interazione fra queste due aziende sarà a prezzi mercato, efficiente, e potrà anche cogliere eventuali opportunità di offerta di servizi di mercato.

Il focus di ITA sarà sui mercati naturali di lungo raggio e non vi saranno investimenti su segmenti non stabilmente sostenibili. La strategia commerciale della nuova compagnia sarà focalizzata sul canale diretto, ma userà anche la rete agenziale e, grazie all’innovazione, si orienterà anche alle piattaforme di eCommerce.

L’innovazione avrà un ruolo importantissimo, sarà continua, basata sul cliente, scalabile e veloce, con approccio data driven. L’attenzione del nuovo vettore sarà concentrata sul cliente (customer experience) e sulla soddisfazione di questo obiettivo ruoterà tutta l’offerta di servizi, progressivamente sempre più ricchi.

Step-by-step

Il Piano di ITA si sviluppa in un primo anno, il 2021, tipico di una startup, con un assetto organizzativo “light” (snello) ed approccio di adattamento progressivo all’evoluzione del mercato. Il network dovrà essere high performing e puntare sul mantenimento delle rotte più performanti.

La seconda fase, fra il 2022 ed il 2025, prenderà il via con una partnership con un player europeo e sarà caratterizzata da una progressiva crescita del network. “Sarà una fase di maggior beneficio – ha sottolineato Lazzerini – perché le iniziative di ottimizzazione dei ricavi e dei costi avranno prodotto appieno i loro effetti.

Gli obiettivi economico-finanziari

I target del piano individuano ricavi al 2025 per circa 3,4 miliardi di euro, con un GAGR del 38% rispetto a poco meno di 1 miliardo di ricavi previsto al 2021. Il break-even a livello di flotta è previsto nel 2022, mentre a livello di EBIT si attende un risultato positivo nel 2023.

I passeggeri vedranno una crescita nell’arco del piano del 29%, per arrivare ad oltre 22 milioni a fine periodo, la flotta del 21% per raggiungere 110 aerei al 2025, di cui più di 80 di nuova generazione, una flotta che Lazzerini definisce “moderna, green ed omogenea”. A fine periodo la compagnia avrà 9.500 dipendenti.

Il piano ed i suoi target di basano su delle previsioni di traffico che, partendo da uno scenario di base, legato ad una rapida distribuzione del vaccino anti-Covid, prevede il ritorno ai livelli passeggeri pre-Covid nel 2024. Lo scenario più ottimistico vede invece un ritorno alla normalità già nel 2022 e quello più pessimistico un tempo molto più lungo. Scomponendo questa previsione generale, la ripresa sarà più veloce sul mercato dimestico ed a medio raggio (Europa e Nord Africa) e più lenta sul lungo raggio.

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