ITA, Franco: Obiettivo concludere iter cessione a giugno

(Teleborsa) – Ita Airways “vive un momento delicato nel senso che siamo nel corso del processo di dismissione”. Lo ha detto il Ministro dell’Economia, Daniele Franco, aprendo l’audizione alla Commissione Trasporti della Camera sul piano industriale della Compagnia nel sottolineare che “il rafforzamento dell’attività di Ita deve tradursi in posti di lavoro di qualità e sostenibili”.


“Il DPCM – ha aggiunto – autorizza il Mef ad alienare la partecipazione di maggioranza. Qui non si è fissato un limite quantitativo ma la partecipazione residua non deve essere di controllo. Il Mef può quindi mantenere una partecipazione residua per la fase successiva per la quale non si e’ fissato un termine”, ha aggiunto spiegando che questa partecipazione di minoranza del Mef sarà “un presidio del governo sugli obiettivi industriali e occupazionali”.

Per la privatizzazione di Ita Airways “verrà selezionata la controparte che avrà presentato l’offerta complessivamente migliore, quindi valutando tutti gli aspetti”. La procedura, ha ribadito, sarà condotta “nel rispetto dei tempi che ci siamo dati ed in modo competitivo, trasparente e non discriminatorio”. “L’obiettivo è concludere i processi nel mese di giugno”.

Capitolo partner: “Non abbiamo deciso quale debba essere. Vedremo le tre offerte, sperando che siano tre, in modo trasparente. Non ci saranno segreti”. “Non c’è alcuna decisione che sia stata presa” ha aggiunto. “Si vedranno le offerte” con l’obiettivo di “avere un’azienda che stia in piedi e che sia parte di un grande gruppo internazionale”.

Quanto all’aumento di capitale “sarà comunque erogato quest’anno. Non è stato fatto adesso perchè non c’è un problema di cassa, vi sono state perdite ma resta consistenza ampia”. “Quando vi sarà bisogno procederemo rapidamente ad erogare la cassa” ha aggiunto ricordando che a fine 2021 la posizione finanziaria era positiva per circa 450 milioni.

Rispetto alla vertenza dei lavoratori Covisian è una questione “complicata” in cui anche “il Mef ed il Ministero del Lavoro devono lavorare per trovare una soluzione”. “E’ una questione molto complicata in cui vi è un ruolo di Covisian, vi è un ruolo di Almaviva e uno di Ita – ha detto – Da parte del Governo ci sono due obiettivi: uno quello che Ita non torni a doversi far carico di costi eccessivi che la portino come Alitalia ad avere costi tali che non le consentono ci continuare ad essere una compagnia che opera in condizioni normali, come quelle delle altre compagnie”. “Dall’altro – ha proseguito – abbiamo 500 lavoratori in Sicilia che devono trovare una tutela ed in questo il Mef ed il ministero del Lavoro devono lavorare insieme per trovare la soluzione”.