ISTAT: sempre meno nascite e residenti, ma crescono gli stranieri

(Teleborsa) – Sempre meno nascite e residenti, sempre più stranieri.

E’ questo, in estrema sintesi, quanto emerso dal Bilancio demografico nazionale pubblicato stamane dall’ISTAT.

“Prosegue nel 2016 la diminuzione dei residenti già riscontrata l’anno precedente. Il saldo complessivo è negativo per 76.106 unità, determinato dalla flessione della popolazione di cittadinanza italiana (96.976 residenti in meno) mentre la popolazione straniera aumenta di 20.870 unità” spiega l’Ufficio di Statistica, premettendo che i residenti sono 60.589.445, di cui più di 5 milioni di cittadinanza straniera, pari all’8,3% dei residenti a livello nazionale. Di questi, il 10,6% vive al Centro-nord, il 4% nel Mezzogiorno.

Il movimento naturale della popolazione ha registrato un saldo (nati meno morti) negativo per quasi 142 mila unità. Il saldo naturale è positivo per i cittadini stranieri (quasi 63 mila unità), mentre per i residenti italiani il deficit è molto ampio e pari a 204.675 unità.

Continua il calo delle nascite in atto dal 2008. Per il secondo anno consecutivo i nati sono meno di mezzo milione (473.438, -12 mila sul 2015), di cui più di 69 mila stranieri (14,7% del totale), anch’essi in diminuzione.

La diminuzione della popolazione riguarda fondamentalmente i cittadini italiani (-96.981 residenti). Il calo sarebbe stato ancora più cospicuo se non fosse stato mitigato dall’acquisizione della cittadinanza italiana di una parte sempre più ampia della componente straniera (+202 mila), spiega l’ISTAT.

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