Istat, prezzi alla produzione in calo a novembre

(Teleborsa) – Ripiegano i prezzi alla produzione in Italia dopo cinque mesi di aumenti consecutivi. L’Istat segnala a novembre calo dello 0,2% su base mensile e del 2,3% su base annua (era -2,4% a ottobre).

Sul mercato interno i prezzi alla produzione registrano un calo congiunturale dello 0,2% e una flessione tendenziale del 2,8%. Al netto del comparto energetico, i prezzi aumentano dello 0,1% su base mensile e dello 0,3% su base annua.

Sul mercato estero i prezzi diminuiscono dello 0,1% (+0,1% per l’area euro, -0,2% per l’area non euro) e registrano una calo tendenziale dell’1,1%, meno ampia rispetto a quella sul mercato interno (-0,5% per l’area euro, -1,6% per l’area non euro).

Nel trimestre settembre-novembre, i prezzi registrano un aumento dello 0,9%, dovuto all’incremento dei prezzi sul mercato interno (+1,3%), mentre i prezzi sul mercato estero sono in lieve calo (-0,2%).

Fra le attività manifatturiere, gli aumenti tendenziali più elevati interessano i settori riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+2,3% area non euro) e mezzi di trasporto (+1,4% mercato interno , +1,7% area non euro). Le flessioni più ampie, su tutti e tre i mercati di riferimento, si registrano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-19,6% mercato interno, -5,6% area euro, -23,7% area non euro) e prodotti chimici (-1,3% mercato interno, -4,8% area euro, -5,2% area non euro).

A novembre 2020 i prezzi alla produzione delle costruzioni per “Edifici residenziali e non residenziali” diminuiscono dello 0,2% su base mensile e aumentano dello 0,2% su base annua. I prezzi di “Strade e Ferrovie” si riducono dello 0,1% in termini congiunturali e crescono dello 0,7% in termini tendenziali.

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Istat, prezzi alla produzione in calo a novembre