ISTAT: Possibile evoluzione positiva attività economica in prossimi mesi

(Teleborsa) – “Nel 2020 il mercato del lavoro è stato caratterizzato da una decisa riduzione delle unità di lavoro (-10,3%) a sintesi di una diminuzione di quelle dipendenti (-9,3%) meno accentuata rispetto a quella delle indipendenti (- 12,8%). L’evoluzione congiunturale dell’input di lavoro ha seguito quella del Pil, con un deciso recupero nel terzo trimestre e un calo tra ottobre e dicembre (-1,7% le unità di lavoro, -1,5% le ore lavorate)”.

E’ quanto emerge dalla consueta Nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana nella quale si legge anche che ” le indicazioni per i prossimi mesi mostrano qualche elemento positivo. Sebbene nel quarto trimestre il tasso dei posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi abbia segnato una marginale riduzione (-0,1 punti percentuali in entrambi i macro settori rispetto al trimestre precedente), in presenza di una stabilizzazione per le imprese sopra i 10 addetti, a febbraio le attese sull’occupazione segnalate dalle imprese evidenziano decisi miglioramenti diffusi tra i settori”.

In Italia – chiarisce la nota – nel quarto trimestre, il prodotto interno lordo (PIL) ha segnato una flessione determinata dai contributi negativi sia della domanda interna sia di quella estera netta. Tuttavia, l’attuale livello del Pil implica una variazione acquisita positiva per il 2021, pari al 2,3%”.
E ancora: il calo dei consumi delle famiglie è stato fortemente concentrato nelle spese per servizi e per alcune tipologie di beni, come ad esempio abbigliamento e calzature.

Nel mese di febbraio, l’inflazione ha registrato un nuovo aumento legato all’indebolimento del contributo deflativo dei beni energetici e a rincari moderati ma diffusi tra le principali componenti di fondo.
La nota rileva che “il miglioramento della fiducia di imprese e famiglie e la ripresa del commercio internazionale potrebbero costituire dei fattori a sostegno di un’evoluzione positiva dell’attività economica nei prossimi mesi”.

Quanto al quadro internazionale, “al proseguimento della fase di crescita della domanda e della produzione industriale globali, avviatasi a partire dai mesi estivi, si è associato il recupero delle quotazioni del petrolio che si è rafforzato nei mesi più recenti.
A dicembre, il commercio mondiale di merci in volume, sebbene in decelerazione rispetto al mese precedente ha continuato ad aumentare, superando i livelli pre- Covid. A febbraio, il PMI globale sui nuovi ordinativi all’export, è tornato, dopo due mesi consecutivi, a mostrare livelli compatibili con una prosecuzione della ripresa degli scambi mondiali.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

ISTAT: Possibile evoluzione positiva attività economica in prossimi m...