ISTAT, IFO e INSEE stimano un consolidamento della crescita in Eurozona

Nella secondo parte del 2015 e nel 2016 la ripresa in Eurozona dovrebbe consolidarsi grazie soprattutto alla ripresa della domanda interna. 

Il PIL dell’Area dovrebbe crescere dello 0,4% nel terzo trimestre e dello 0,5% nel quarto dopo aver messo a segno, nel secondo trimestre, un’espansione dello 0,4%. La crescita dovrebbe quindi accelerare all’1,6% nel 2015 dopo lo 0,9% dell’anno precedente.

Lo prevedono ISTAT, IFO e INSEE nell’Eurozone Economic Outlook di ottobre, nel quale i tre Istituti stimano anche un continuo miglioramento nel mercato del lavoro che a sua volta alimenterà la crescita nei consumi che, in media d’anno, cresceranno dell’1,8%. 

La dinamica degli investimenti rimarrà moderata, condizionata dall’andamento ancora negativo delle costruzioni in alcuni paesi.

Quanto all’andamento dei prezzi, assumendo un prezzo del petrolio a 48 dollari per barile e un cambio dell’euro a 1,12 contro il dollaro per i prossimi tre trimestri, l’inflazione è attesa aumentare moderatamente fino a raggiungere lo 0,5% nel primo trimestre del 2016.

Per quanto riguarda le altre variabili macroeconomiche, la produzione industriale è attesa espandersi moderatamente nel terzo trimestre (+0,3%) e accelerare nei due successivi trimestri (+0,5%). Nella media del 2015 crescerà invece dell’1,5%.

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