ISTAT, diminuisce il debito delle pubbliche amministrazioni

(Teleborsa) – Scende l’indebitamento netto della pubblica amministrazione. Il dato viene rivelato dall’ISTAT in conformità con il Protocollo sulla procedura per i Deficit annesso al Trattato di Maastricht, che obbliga i paesi europei a comunicare due volte l’anno (entro il 31 Marzo e il 30 Settembre) i livelli dell’indebitamento netto, del debito pubblico e di altre grandezze di finanza pubblica relative ai quattro anni precedenti.

Nel 2017, l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (-39.691 milioni di euro) è stato pari al 2,3% del PIL, in diminuzione di circa 1,9 miliardi rispetto al 2016 (-41.638 milioni di euro, il 2,5% del PIL). Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi), è risultato positivo e pari all’1,5% del PIL, con un’incidenza stabile a partire dal 2015. La spesa per interessi, che secondo le nuove regole non comprende l’impatto delle operazioni di swap, è stata pari al 3,8% del PIL, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al 2016.

I dati del debito delle Amministrazioni Pubbliche per gli anni 2014-2017 sono quelli pubblicati dalla Banca d’Italia. A fine 2017 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della UE monetaria, era pari a 2.263.056 milioni di euro (131,8% del PIL). Rispetto al 2016 il rapporto tra il debito delle pubbliche amministrazioni ed il PIL è diminuito di 0,2 punti percentuali.

ISTAT, diminuisce il debito delle pubbliche amministrazioni