Istat cauta sulla crescita: “Prospettive non favorevoli”

(Teleborsa) – “Le prospettive a breve termine dell’economia in base ai segnali forniti dall’indicatore anticipatore stimato dall’Istat non risultano favorevoli: negli ultimi mesi l’indicatore ha seguito un andamento discendente lasciando prevedere il prolungamento della fase di crescita contenuta”. Lo ha sottolineato il presidente facente funzione dell’Istat, Maurizio Franzini, in occasione di un’audizione sulla Nota al DEF (NADEF) in Parlamento. Secondo Franzini “questi elementi risultano compatibili con l’ipotesi, contenuta nella NADEF, di una crescita nel secondo trimestre a ritmi analoghi a quelli del secondo trimestre”.

L’Istituto di Statistica mostra dunque la stessa cautela del Fondo Monetario Internazionale nel giorno in cui ha rivisto al ribasso le stime di crescita del nostro Paese.

“L’effetto delle misure inserite nel DEF e previste nella prossima Manovra potrebbero avere un impatto modesto e graduale”. È stato l’avvertimento del vice direttore generale dalla Banca d’Italia Federico Signorini intervenuto in audizione alla Camera.

Sulla Nota al Documento di Economia e Finanza si esprimerà sempre oggi anche la Corte dei Conti. Chiuderà la giornata di audizioni l’Ufficio parlamentare di Bilancio (UPB).

Istat cauta sulla crescita: “Prospettive non favorevoli”